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Strade come fiumi a Trapani ed Erice, negozi e case allagati: in città scuole chiuse

Un film già visto quello di ieri sera. Piove per alcune ore e per la città di Trapani si ripresenta il solito problema: l'acqua supera i marciapiedi e raggiunge velocemente uffici, attività commerciali, civili abitazioni, e questa volta “non con buona pace dei cittadini”, perché stavolta questi sono veramente arrabbiati.

Si stava appena facendo la conta dei danni provocati dall'ultima alluvione, che stamane al loro risveglio i trapanesi hanno dovuto ricominciare nuovamente. La città e le solite vie e piazze già interessate dagli allagamenti delle ultime alluvioni, non hanno retto alla portata della pioggia che è venuta giù fitta. Ieri sera il malumore correva sui social. Le scene le stesse: commercianti e semplici cittadini che cercavano di buttare l'acqua all'esterno di attività commerciali, garage o abitazioni. La via Fardella che nonostante allagata ancora continuava a rimanere aperta. Auto ferme in varie strade con le luci accese. Gente che alla meno peggio cercava riparo ovunque.

E stesse lamentele da parte dei cittadini che non ne possono più di vedersi l'acqua nei negozi o nelle abitazioni così com'è accaduto nella zona di via Conte Agostino Pepoli. Impressionante la quantità di fulmini e tuoni che hanno accompagnato la pioggia fitta. Acqua alta in via Serisso all'incrocio con via San Francesco, stessa storia in viale Marche e in Via Marsala incrocio via Lonero. Anche la via Mazzini si è allagata e l'acqua è entrata nelle attività commerciali della zona.

Piazza Martiri d'Ungheria, ad un certo punto della serata, è apparsa come una grande piscina dove galleggiavano cartoni e altro. Allagamenti in via Conte Agostino Pepoli, rione Cappuccinelli, via Virgilio, via Salemi. Strade al buio nella centralissima via Fardella (in parte allagata) e nel centro storico. Allagamenti anche lungo la via Ammiraglio Staiti dove insiste la Dogana, in pratica a ridosso delle banchine nuove del porto.

Allagamenti anche in via Canonico Fortunato Mondello, angolo Banca d'Italia. E poi ci sono le situazioni che non ci si aspetta di rivedere. La via Vespri pure allagata. Qui in settimana sono state pulite le caditoie e i tombini ma ieri sera si è allagata e l’acqua è entrata ancora una volta dentro le case. Segno che le condotte fognarie sono colme.

Stamane scuole chiuse a Trapani e domenica 16 ottobre alle 10, a Palazzo Cavarretta, è previsto un consiglio comunale straordinario aperto alla città.

E se in città la situazione è stata impressionante, non è da meno il territorio di Erice. In via Madonna di Fatima qualche tombino è saltato, per via della pressione dell'acqua. In tanti hanno avuto difficoltà a raggiungere la zona di Pizzolungo. L'acqua che scendeva dalla montagna di Erice ha formato un fiume ingrossato lungo la via Argenteria.

Per strada a controllare la Protezione civile. Stessa identica fotografia in via Manzoni anche qua un fiume di acqua sceso dalla montagna si è riversato lungo l'arteria, bloccando automobili e mettendo in difficoltà chi in quel momento si trovava nella zona. Allagata anche la centralissima via Marconi.

© Riproduzione riservata

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