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Violenza sessuale, rapina, furto e droga: 3 arresti e 2 denunce a Mazara

È di tre arresti e due denunce il bilancio dei controlli compiuti dai poliziotti a Mazara del Vallo. La squadra Pegaso del Commissariato di polizia, lo scorso 18 luglio, dopo varie ricerche nei comuni di Campobello e Mazara, hanno scovato G.G., mazarese di 54 anni.  L'uomo era ricercato perché condannato in via definitiva per il reato continuato di violenza sessuale aggravata. L’uomo viveva a Mazara, all’interno di una casa apparentemente disabitata. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trapani per l’esecuzione della pena detentiva.

Il 17 e 18 luglio, il personale dell’Ufficio Misure di Prevenzione ha invece eseguito due diversi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria nei confronti di B.M., mazarese di 31 anni, sottoponendolo alla detenzione domiciliare per furto aggravato in concorso, e nei confronti di N.G., trentunenne, condannato a 4 anni per rapina. Quest’ultimo è stato rintracciato nel centro urbano di Mazara, arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Trapani per scontare la pena inflittagli.

Lo scorso 11 luglio, poi, la Squadra Pegaso della Sezione Investigativa, con l’ausilio della Squadra Cinofili della Questura di Palermo, ha denunciato due cittadini mazaresi, A. S. e A. G., di 27 anni e di 24 anni, con precedenti specifici, per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante una perquisizione all’interno delle abitazioni dei due giovani, gli agenti hanno scoperto, in casa del primo, sette piante di marijuana di differenti dimensioni, oltre a dei vasi riempiti di torba dove erano stati piantati semi presumibilmente della stessa tipologia vegetale. Si stima che la vendita della sostanza stupefacente avrebbe fruttato la somma di diecimila euro.

Poco prima di entrare nell’abitazione del secondo giovane, gli agenti hanno notato che questi, accortosi della loro presenza, aveva lanciato un sacchetto di plastica dalla finestra di casa verso un terreno adiacente, abbandonato e invaso da rovi. Immediatamente ritrovato, gli investigatori hanno scoperto che la busta conteneva 30 grammi di marijuana. All’interno dell’appartamento, nel corso della perquisizione, è stata trovata una ulteriore dose di 5 grammi di marijuana confezionata in un bustina di plastica. Venduta sul mercato, si stima che la sostanza stupefacente avrebbe complessivamente fruttato la somma di 500 euro.

 

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