IN CONTRADA CIAVOLOTTO

Trovato cadavere in un casolare a Marsala: è Gianni Genna, il giovane scomparso sabato

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marsala, ragazzo morto, Gianni Genna, Trapani, Cronaca
Il luogo dove è stato trovato il cadavere e nel riquadro la vittima, Gianni Genna

Un cadavere è stato trovato questa mattina a Marsala, nelle campagne di Contrada Ciavolotto. Si tratta di Gianni Genna, di 27enne, residente a Marsala, scomparso sabato scorso. Il ritrovamento è avvenuto in un terreno sterrato, ai piedi di un albero di ulivo, vicino ad un casolare.

A rinvenire il corpo alcuni volontari che erano impegnati nella ricerca del giovane. Il luogo si trova a pochi metri dal locale in cui era stato visto la sera della scomparsa. Secondo i primi riscontri sul volto del cadavere sono state trovati dei lividi. Il ragazzo aveva gli stessi indumenti indossati la sera della scomparsa.

L'ultima volta Genna è stato visto in un pub di contrada Ciavolo ed era con un gruppo di amici che lo avrebbero lasciato nel locale.

Marsala, strazio dei familiari per la morte di Gianni Genna: cadavere trovato dietro un casolare - Foto

Il 27enne, nel 2017, fu arrestato dai carabinieri della stazione di Petrosino per detenzione di 37 grammi di marijuana, dopo un inseguimento in auto. A condurre le indagini sulla scomparsa del giovane ex marmista, è la polizia, mentre le ricerche, condotte da tutte le forze dell’ordine, sono state estese all’intera provincia di Trapani.

Le ricerche si sono concentrate nelle contrade di Ciavolo, Digerbato e Ciavolotto e in quelle vicine. Si tratta di un nuovo giallo a Marsala dopo l'omicidio di Nicoletta Indelicato, la ragazza di 25 anni uccisa e poi data alle fiamme.

Strazio quando sono arrivati sul posto madre, padre e fratello della vittima che hanno identificato il corpo.

«Cosa ti hanno fatto? Cosa ti hanno fatto?» ha gridato la madre dopo avere visto e riconosciuto il cadavere del figlio adagiato a terra dietro un vecchio casolare. Scene strazianti, con altri familiari, il padre, il fratello del giovane, che hanno gridato «Bastardi, bastardi!». Il giovane ha il volto tumefatto e, per quanto gli investigatori non parlino, non ci sarebbero dubbi che si tratti di un omicidio.

Sul posto anche l’avvocato della famiglia, Luigi Pipitone: «Gianni era un ragazzo non violento - ha detto il legale - Aveva qualche piccolo problema, ma era buono» e il sostituto procuratore di Marsala, Giulia D’Alessandro, che coordina le indagini della polizia.

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