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Comune di Trapani, si torna in consiglio per le associazioni

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Oggi si torna in aula dopo che la discussione inerente al regolamento dell'Albo e la Consulta delle associazioni si è arenata dopo il secondo articolo. I consiglieri vogliono vederci chiaro visto che lo statuto del Comune di Trapani, che prevede sia l'albo che la Consulta, riconosce solo le associazioni che hanno un atto notarile in seno alla loro fondazione. In pratica le «associazioni riconosciute».

Un'associazione riconosciuta è un'associazione che ha piena capacità giuridica. È quindi un centro di imputazione di diritti e obblighi totalmente distinto dagli associati e ha anche piena autonomia patrimoniale. Questo vuol dire che creditori dell'associazione possono rivalersi solo sul patrimonio di quest'ultima, senza intaccare il patrimonio del presidente o dei membri del consiglio direttivo.

Il procedimento di riconoscimento è però complesso e molto oneroso. È necessario che l'atto costitutivo e lo statuto vengano preparati sotto forma di atto pubblico, e quindi con l'intervento del notaio. Successivamente, sarà necessario avviare il procedimento di riconoscimento presso la prefettura o la Regione competente. Per essere riconosciuta, l'associazione deve avere un patrimonio minimo che va dai 15.000 ai 50.000 euro.

L'articolo completo nell'edizione di Trapani del Giornale di Sicilia di oggi.

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