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Mazara, presentata "l'università diffusa"

MAZARA. Realizzare un'Università che abbia dipartimenti, laboratori e fattorie didattiche in tutte le realtà territoriali della provincia di Trapani, che siano utili al territorio e facciano soprattutto ricerca ed innovazione. E' questa la mission di un gruppo di docenti universitari e ricercatori di livello internazionale, coordinato dal professore Francesco Torre della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna dell'Università di Bologna, già docente di geoarcheologia e geomorfologia , direttore del corso di archeologia navale di Trapani. Il professore Torre ha prospettato il suo progetto a Mazara del Vallo, in due distinti incontri. Nei locali della Presidenza del consiglio comunale ha incontrato la Commissione Consiliare "Pubblica istruzione, Beni culturali, Turismo, Sport e Politiche Giovanili" composta dai consiglieri Pietro Ingargiola (presidente) Viviana Impeduglia, Isidonia Giacalone, Teresa Diadema, Luigi Firenze, Nicola La Grutta e Francesco Foggia.

Al Collegio dei Gesuiti ha incontrato il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi. Nel corso dei due incontri il prof. Torre ha sottolineato le difficoltà che numerose famiglie vivono nel far studiare i propri figli fuori dal territorio regionale. "Anche quando ciò accade - ha commentato - dopo aver speso una fortuna questi poveri genitori non vedono più tornare i loro figli che trovano occupazione nel nord Italia o all'estero, dove le menti più brillanti fanno la fortuna degli altri Paesi". Da qui la necessità di un Polo universitario inserito in tutto il territorio che non si limiti alle semplici lezioni ma che rappresenti un aiuto concreto allo sviluppo socio-economico ed occupazionale del territorio stesso, attraverso ricerca e innovazione.

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