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Il Comune di Trapani "bocciato" dalla Corte dei Conti

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Inviata comunicazione al consiglio, al sindaco e ai revisori Rilevate una serie di carenze nel sistema amministrativo

TRAPANI. La Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione, boccia il Comune sulla “regolarità della gestione e sull’adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni” relativi al 2013. Il presidente Maurizio Graffeo, con la deliberazione 33/2015, ha evidenziato una serie di criticità che «impongono la segnalazione a Consiglio, sindaco e Revisori dei Conti con riserva di ulteriore valutazione ai fini dell’eventuale comunicazione alla Procura presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti».

I rilievi riguardano «il mancato riscontro della coerenza del piano esecutivo di gestione con il Bilancio e con i programmi ed i progetti», ma anche «l’assenza di programmazione di interventi per migliorare il grado di riscossione delle entrate, con particolare riferimento a quelle tributarie», oltre alla mancata verifica del grado di copertura dei costi dei singoli servizi pubblici locali, garantito dall’applicazione delle tariffe vigenti. Sulla Gestione, per le Entrate la Corte indica «l’assenza di valutazioni sull’efficienza della gestione delle entrate» riguardo le somme riscosse e quelle da riscuotere «e la verifica della percentuale di inesigibilità»; «la mancata riscossione delle entrate straordinarie» e «la concessione di beni in comodato gratuito senza che sia fornita una specifica giustificazione». Sulle Spese, le criticità riguardano «la mancata realizzazione dei processi» per ridurre le spese di funzionamento; «l’assenza di informazioni sull’effettuazione della valutazione di convenienza economica» per l’esternalizzazione del servizio rispetto alla gestione diretta. Ed ancora, la necessità di verificare la sussistenza dei presupposti per l’affidamento (in totale 147) di lavori (45), servizi (72) e forniture (30); «la mancata effettuazione della stima del contenzioso che potrebbe generare passività (48 nuove cause contro il Comune e 20 concluse con oneri a carico del Comune di cui 5 in assenza di accantonamento in Bilancio).

 

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