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TRADIZIONE

Alcamo onora la Madonna dei Miracoli

È considerato il primo insediamento urbano fuori le mura della città di Alcamo, realizzato attorno alla metà del XVI° secolo. Allora gravitava attorno alla fontana di San Vituzzo, un agglomerato di case rurali, volgarmente chiamato casale.

Una fontana dalla quale sgorga da secoli l'acqua che si trova nello slargo antistante la strada che porta al santuario di Maria Santissima dei Miracoli patrona di Alcamo. Lo slargo ospiterà il prossimo 16 giugno la ricostruzione dell'antico villaggio. Si animerà di uomini e donne in costumi del '500 con attrezzi utilizzati a suo tempo per i lavori nei campi e quelli domestici.

I gruppi medievali "Monte San Giuliano" di Erice, i musici e gli sbandieratori «Real Trinacria» Trapani-Erice, creeranno un ambiente carico di suggestioni, finalizzate alla riscoperta e salvaguardia delle tradizioni da far conoscere a tutti ed in particolare ai giovani.

L'iniziativa, giunta alla terza edizione, che coincide con il festino dedicato alla Patrona, è dell'Associazione cavalieri castello dei conti di Modica, che da alcuni anni si è intestata una battaglia. Lavorare con impegno e sacrificio per far rivivere il passato e quindi tutelare la memoria, senza la quale una società non ha futuro. Rullo di tamburi. Squilli di trombe. Cavalieri in costumi medievali. Nobili. Carrozze. Fedeli con i ceri in mano per le principali strade di Alcamo e con un carro trionfale dove viene trasportata l'immagine della Madonna dei Miracoli.

Una serie di eventi tutti improntanti al periodo che parte dalla seconda metà del XIV° secolo. Concerti di musica antica a cura dell'associazione Musikè. Tavola imbandita con antiche pietanze e musica medievale al castello dei conti di Modica. Corteo storico di Don Ferdinando Vega, governatore di Alcamo e capitano di Giustizia, ordinò la costruzione del Santuario della Madonna dei Miracoli nel luogo dove il 21 giugno del 1547 venne trovata un'icone della Vergine, alla quale sono attribuiti numerosi miracoli. L'Associazione dei cavalieri del castello dei conti di Modica è nata quattro anni fa per la passione di un gruppo di amici verso le tradizioni, in particolare quelle della civiltà contadina. Quattro i fondatori: Vincenzo La Colla, carabinieri in pensione che è il presidente, Giuseppe Renda, impiegato all'Asp lavora all'ospedale di Alcamo, spinto anche dal supporto della moglie Lucia Lombardo che fa parte del direttivo e dall'imprenditore agricolo Giuseppe Lombardo, collaborati da Matteo Calvaruso.

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