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TRIBUNALE

Operaio alcamese sbranato dai cani, condannati due imputati

ALCAMO. Due persone condannate per omicidio colposo, essendo state riconosciute colpevoli, dal Tribunale di Livorno, della morte di Vito Guastella, camionista di 50 anni della «Eurogru Pipitone» di Alcamo, morto in Toscana, il 28 febbraio del 2012, dilaniato da un branco di cani.

Sono Giuseppe Di Leo, 37 anni, di Alcamo, amministratore unico e responsabile della sicurezza della ditta «Di Leo Autotrasporti», e la rumena Rodica Trofin, 56 anni, che, secondo l’accusa, «di fatto» si occupava dei cani. Hanno avuto inflitti, rispettivamente, 2 anni ed un anno e 6 mesi di reclusione. Il Tribunale ha riconosciuto anche il diritto al risarcimento del danno ai familiari della vittima, che si erano costituiti parte civile, assistiti dagli avvocati Nino Sugamele, Baldassare Lauria e Laura Ancona.

La somma è stata quantificata complessivamente in un milione di euro e al suo pagamento è stata subordinata la sospensione condizionale della pena dei due imputati.

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