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Via al processo al sindaco di Trapani: l’accusa contestata è peculato

TRAPANI. Una serie di documenti per dimostrare che la partecipazione, in veste di spettatore, del sindaco Vito Damiano alle partite di calcio è avvenuta a titolo istituzionale.
E' quella che ha prodotto l'avvocato Gino Bosco, legale del sindaco, nella prima udienza del procedimento a carico di Damiano che si è aperto ieri davanti gup Antonio Cavasino e che è risultata, dunque, interlocutoria.
Vito Damiano è accusato di peculato per l'uso "improprio" dell'auto di servizio. Al sindaco, in particolare, la Procura della Repubblica, che gli ha inviato il relativo avviso di garanzia alla fine dello scorso anno, contesta di aver utilizzato l'auto blu per raggiungere lo stadio per assistere alle partite della squadra granata, quest'anno impegnata per la prima volta nel campionato di serie B.
Quella di avere usato l'auto di servizio "per ragioni istituzionali" era stata la tesi sostenuta da Damiano già quando ha annunciato di avere ricevuto l'avviso di garanzia. E' stato lui stesso, infatti, a darne notizia a margine di una conferenza stampa che era stata convocata nel mese di novembre 2013 sul tema della Zona Franca Urbana.
Un'iniziativa che, spiegò sostanzialmente il sindaco, egli aveva assunto per evitare che divenisse "pubblica nei corridoi" e per "una questione di trasparenza e di rispetto nei confronti di chi fa informazione. Se, poi, se le ragioni istituzionali possono essere interpretate - l'unica considerazione - è un altro discorso".
Il sostituto procuratore Franco Belvisi, titolare dell'inchiesta a carico di Damiano,, avrebbe contestato però anche l''utilizzo dell'auto blu per ragioni sicuramente non istituzionali come quella di recarsi dal barbiere. Un uso "improprio" dell'auto blu che, comunque, avrebbe comportato un danno per il Comune a causa del consumo del carburante e dell'usura del mezzo.
Dopo l'acquisizione della serie di documenti prodotta dall'avvocato Gino Bosco, il giudice per le udienze preliminari Antonio Cavasino ha aggiornato il procedimento al prossimo 21 maggio.

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