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Crack e cocaina erano «ricci» o «pesci»: scoperte due piazze di spaccio a Mazara. I nomi

Uno dei componenti dell’organizzazione avrebbe investito i proventi del traffico di stupefacenti per acquistare un motopeschereccio, che è stato sequestrato. Ventuno le misure cautelari. Sette avevano direttamente o attraverso un familiare il reddito di cittadinanza

Due piazze di spaccio sono state scoperte a Mazara del Vallo nell’ambito di un’indagine del Comando provinciale della guardia di finanza di Palermo.

I finanziari hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip su richiesta della Dda nei confronti di 21 persone: a 13 indagati è stato disposto il divieto di dimora nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento e ad altro otto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati ipotizzati a vario titolo, nell'ambito dell'operazione ribattezzata Sugar, sono associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e autoriciclaggio.

Le indagini dei finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, secondo la Procura, hanno consentito di individuare due gruppi che avrebbero gestito due piazze di spaccio a Mazara del Vallo nel quartiere popolare di Mazara 2. Grazie una capillare rete di distribuzione, garantiva cessioni di crack, marijuana, hashish e cocaina. Nella patria del mercato ittico siciliano le dosi di droga al telefono erano i «ricci», o i «pesci», o anche «magliette bianche o scure», in base alle diverse droghe da rifornire. Uno dei componenti dell’organizzazione avrebbe investito i proventi del traffico di stupefacenti per acquistare un motopeschereccio, che è stato sequestrato.

Sette persone coinvolte nell’operazione percepivano direttamente o tramite un familiare il reddito di cittadinanza. Adesso per loro scatterà la comunicazione all’Inps per la sospensione del beneficio.

I nomi dei destinatari delle misure cautelari

Il gip ha disposto il divieto di dimora nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento a Salvatore Addolorato, 46 anni, di Mazara del Vallo, Francesco Addolorato, 22 anni, di Mazara del Vallo, Gianluca Addolorato, 30 anni, di Mazara del Vallo, Francesca Nadia Barbera, 35 anni, di Mazara del Vallo, Giuseppe Addolorato, 41 anni, di Mazara del Vallo, Diego Addolorato, 43 anni, di Mazara del Vallo, Cristian Vito Peraino, 34 anni, di Marsala, Alessandro Accardi, 40 anni, di Mazara del Vallo, Michele Alfano, 52 anni, di Palermo, Maria Rachele Addolorato, 47 anni, di Mazara del Vallo, Pietro Perniciaro, 48 anni, di Mazara del Vallo, Clara Policardo, 71 anni, di Mazara del Vallo, e Salvatore Addolorato, 27 anni, di Mazara del Vallo. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Mario Carmelo Addolorato, 23 anni, di Mazara del Vallo, Alex Salerno, 22 anni, di Mazara del Vallo, Pietro Cannavò, 39 anni, di Mazara del Vallo, Stefan Daniel Mihaescu, 27 anni, di Mazara del Vallo, Roberto Culicchia, 42 anni, di Mazara del Vallo, Giuseppe Perniciaro, 22 anni, di Mazara del Vallo, Paola Perniciaro, 24 anni, di Mazara del Vallo, e Francesca Pizzo, 24 anni, di Mazara del Vallo.

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