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Il fenicottero della Bandita torna in un habitat naturale: rilasciato alle Saline di Trapani

È stato rilasciato ieri a Trapani il fenicottero rosa avvistato nei giorni scorsi sulla spiaggia della Bandita di Palermo. Contemporaneamente, è stato riportato in ambiente naturale un altro esemplare. Il rilascio di ieri (lunedì 12 settembre) è avvenuto a Nubia, a due passi dagli incendi dolosi che hanno devastato i pantani delle Saline di Trapani. Il Wwf, nel dare la notizia, sottolinea che si tratta di due bellissimi fenicotteri rosa (phoenicopterus roseus), un adulto e un subadulto. Il tutto, dal recupero al rilascio, è stato possibile, aggiunge l’organizzazione ambientalista, grazie alla collaborazione di cittadini, volontari e istituzioni con l'unico intento di preservare la vita a questi due stupendi membri della nostra fauna selvatica.

Il fenicottero adulto è proprio quello recuperato sulla riva del litorale della Bandita a Palermo. Era stato avvistato mentre cercava cibo lungo la costa, dalla foce dell'Oreto alla foce dell'Eleuterio. Non trovando l'ambiente e il cibo adatto, presentava chiari segni di debolezza agli arti e alle ali. Il recupero è avvenuto grazie ad un cittadino, simpatizzante del Wwf che ha avvisato il Nucleo protezione e primo soccorso fauna selvatica del Wwf Sicilia Nord Occidentale, che ha provveduto nel pomeriggio di ieri al recupero del povero fenicottero in difficoltà. Quindi, messo in sicurezza, ha ricevuto le prime cure decise insieme al Centro recupero fauna selvatica della Lipu di Ficuzza.

Fatta la diagnosi di debilitazione per mancanza prolungata di cibo, ma viste le condizioni di buona salute generali, si è deciso di rimetterlo in natura quanto prima possibile in una zona ricca di alimentazione naturale per lo stesso.

Intanto, un altro piccolo fenicottero, nato sicuramente questa stagione e curato al Centro Lipu di Ficuzza, è stato prelevato dal centro stesso dal Corpo forestale di Trapani per poterlo reimmettere anch'esso in natura. Il piccolo era stato recuperato in difficoltà nell'Isola di Marettimo qualche giorno fa. È stata decisa la reimmissione in natura presso la Riserva delle Saline di Trapani e Paceco, gestita dal Wwf Italia, che presenta tutte le caratteristiche dell'habitat naturale di questa delicata e preziosa specie di avifauna limicola e dove nei giorni scorsi gravi incendi di origine dolosa, appiccati da delinquenti senza scrupoli ed eseguiti con meticolosa precisione, hanno devastato estese zone di riserva, nei pantani, luogo di enorme valore naturalistico e ambientale per la ricchezza della biodiversità presente con specie di flora e fauna endemiche.

Il rilascio è avvenuto nei pressi della contrada di Nubia, curato dal personale della riserva e dai volontari di Wwf Sicilia Nord Occidentale, Lipu, e Corpo Forestale che ha trasportato da Ficuzza a Palermo e da Palermo a Trapani i due stupendi esemplari, dando tutto il supporto logistico necessario. «Dopo i segnali di morte lanciati da delinquenti e codardi incendiari - afferma il Wwf - questo è l'unico segno che possono lanciare le associazioni, le istituzioni e i cittadini onesti tutti che sicuramente sono dalla parte della vita e non certo della morte».

Qui sotto il video del fenicottero sulla spiaggia della Bandita di Palermo

© Riproduzione riservata

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