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Dal mais le visiere protettive, l'idea di due "inventori" trapanesi

Trapani, Società

Massimo Parisi è un grafico, Fabio Peraino ha una storica ferramenta. Sono amici, ne hanno parlato un po', poi dall'idea hanno sviluppato un progetto e in pochi giorni, unendo competenze e professionalità, sono passati alla realizzazione. È nata così la loro visiera protettiva, semplice ma funzionale. Venti pezzi, già donati al Pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani dove ogni giorno l'equipe del dottor Massimo Di Martino gestisce le emergenze ospedaliere e deve difendersi dal Coronavirus e dalle sue insidie invisibili.

Con l'arrivo della pandemia e il blocco dal 16 marzo in poi di molte attività produttive, anche le aziende di Massimo e Fabio - Linea 2000 e Grafica e Dintorni - hanno dovuto fare i conti con l'emergenza ma questa non li ha scoraggiati.

La visiera è realizzata in PLA, una plastica biodegradabile derivata dagli zuccheri del mais che ha caratteristiche simili al poliestere.

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