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EGADI

Area marina protetta e privati «lavorano» alla tutela delle biodiversità

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MARETTIMO. Tutelare la posidonia oceanica, gestire l'Osservatorio della Foca Monaca nel Castello di Punta Troia a Marettimo e creare il primo centro di recupero delle tartarughe marine a Favignana. Sono le tre iniziative che la Rio Mare attuerà nelle Egadi attraverso un progetto triennale che mira a salvaguardare la biodiversità ed a favorire la gestione sostenibile delle risorse naturali del territorio.

L'iniziativa, una delle prime di questo tipo, è stata presentata alla presenza di Giuseppe Pagoto, presidente dell'Area Marina Protetta delle Isole Egadi, Stefano Donati, direttore dell'Area Marina Protetta delle Isole Egadi e Luciano Pirovano, direttore della Corporate Social Responsibility di Rio Mare. L'iniziativa si sviluppa in affiancamento a ricercatori dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra).

 

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