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Mazara, barriere sommerse per salvare la spiaggia di Tonnarella

di
Trapani, Politica
La spiaggia di Tonnarella

A Mazara del Vallo, per la salvaguardia ed il ripascimento di un ampio tratto di costa di Tonnarella, che va dalla via del Mare fino a Capofeto, è stato approvato dalla giunta comunale un progetto che prevede un investimento di 1 milione 890mila euro, partecipando alla seconda finestra di finanziamento prevista nell’ambito di Agenda Urbana con utilizzo di somme residue non utilizzate da altri comuni.

Rispetto ai precedenti progetti già approvati e finanziati nell’ambito di Agenda Urbana (il Sistema urbano policentrico della Sicilia Occidentale che prevede l’aggregazione territoriale tra i Comuni di Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo e Trapani), il progetto mira a reperire risorse aggiuntive e non previste in fase iniziale, partecipando alla seconda finestra dell’avviso con somme residue che non sono state utilizzate da altri comuni in fase di progettazione.

L’assessore comunale all’urbanistica, Vincenzo Giacalone spiega che «per la progettazione di questi interventi l’amministrazione comunale si avvale della collaborazione tecnica del Provveditorato interregionale Opere Pubbliche Sicilia-Calabria. Il sistema previsto per mitigare il fenomeno erosivo e consentire il ripascimento del tratto di costa, come già previsto per il precedente progetto (già presentato e finanziato) che riguarda un tratto di lungomare San Vito Hopps, è la realizzazione di un sistema di barriere sommerse da collocare ad una distanza di circa 100 metri dalla riva, integrata da apporto di materiale a ripascimento della costa».

Del ripascimento della costa di Tonnarella si parla da anni. Tuttora è in vigore un protocollo d’intesa operativo già dal 2005 tra il Comune di Mazara del Vallo ed il Provveditorato Opere Pubbliche Sicilia-Calabria, per la progettazione dell’opera. Il Comune si avvale pertanto di progettisti dipendenti dello stesso Provveditorato, in particolare Giuseppe Mirabella, Roberto Liotta, Mario Lanzo e Giuseppe Scorsone. Quest’ultimo, oltre che progettista, è anche coordinatore di sicurezza in progettazione. Responsabile del procedimento è il dipendente comunale geometra Mario D’Agati. Dopo il via libera al finanziamento, seguirà il progetto definitivo. Un intervento urgente necessario per salvare una spiaggia che è anche una risorsa naturalistica non indifferente.

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