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Pantelleria, dall'ape assassina il miele di Almanza: ora si punta sui mercati d'Europa

AGRICOLTURA, Trapani, Economia
Danny Almanza

Non solo zibibbo, non solo olio ma anche miele. Pantelleria conferma la sua genetica agricola con una produzione unica di un altrettanto unico apicoltore professionale presente nell’isola. Si chiama Denny Almanza, ha 34 anni è un agricoltore Coldiretti ed ha la determinazione di chi vuole mantenere il patrimonio isolano facendo conoscere un prodotto dalle straordinarie qualità come il miele. Non si tratta di un singolo prodotto ma di vari elisir di erica, corbezzolo, tè siciliano, fico d’India, mirto ed eucalipto. Un ampio paniere produttivo per sfruttare al meglio tutte le produzioni anche spontanee pantesche, il tutto grazie alla laboriosità  di una sottospecie di ape africana che viene chiamata addirittura ape assassina  capace di adeguarsi al clima aspro e mutevole di Pantelleria.

La passione di Denny Almanza, deriva dalla famiglia della quale ha tutelato degli appezzamenti di terreno dove le sue arnie diventano protagoniste di un’attività che l’apicoltore spiega anche sui social per trasferire la passione. «Negli ultimi anni - racconta l'apicoltore - abbiamo anche incrementato la produzione di origano. Si tratta di un vero e proprio “piano b” produttivo  non solo perché questa aromatica ha delle qualità uniche ma anche per i fiori e quindi per il miele che diventa un prezioso alleato per la salute».

Da Pantelleria il suo miele raggiunge l’Italia e «ormai - prosegue Almanza - il mercato si sta allargando all’Europa. Il valore aggiunto – continua – è certamente la provenienza perché chiunque conosce la bellezza e l’agricoltura  di questa isola». La sua produzione annuale è di circa 10 quintali. «Per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità – sottolinea Coldiretti Sicilia -  bisogna verificare con attenzione l’origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica. Il miele prodotto sul territorio nazionale, dove non sono ammesse coltivazioni Ogm a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina, è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria».

 

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