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Allarme furti in case nel Trapanese, un colpo dietro l'altro: "Situazione ingestibile"

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In provincia di Trapani è allarme furti. Non si tratta di casi sporadici ma di una vera e propria azione sistematica. Allarme a cominciare dal neo comune di Misiliscemi dove sono diverse le case saccheggiate, un colpo dietro l'altro, tutti perpetrati con le stesse modalità che confermano che i furti portano la firma di una medesima organizzazione criminale. Ad entrare in azione, una banda di ladri che agisce anche in pieno giorno una volta individuato l'immobile da “visitare”.

L'ultima incursione messa a segno lo scorso 3 novembre in una casa di una delle frazioni di Misiliscemi però, è stata ripresa dalle telecamere, i ladri noncuranti, così come si vede nelle immagini estrapolate dalle telecamere della videosorveglianza installata nell'abitazione, continuano a scassinare la porta d'ingresso. L'unica cosa di cui si preoccupano è spostare l'automobile con la quale sono arrivati. Della vicenda ora si occupano i carabinieri che hanno avviato indagini per risalire ai ladri che operano con grande spregiudicatezza.

Ma l'allarme furti in abitazione purtroppo riguarda tutta la provincia di Trapani nessun comune è escluso a cominciare da Petrosino dove il sindaco nei giorni scorsi aveva chiesto al Prefetto una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. E proprio nella giornata di ieri, a Petrosino, i Carabinieri hanno condotto una maxi operazione di controllo del territorio, che ha portato a perquisizioni, deferimenti in Procura, segnalazioni in Prefettura e ad un arresto. E il sindaco della cittadina Giacomo Nastasi oggi ha ringraziato le forze dell'ordine.

Ma è allarme anche a Erice dove in uno stesso condominio e in pieno giorno si sono verificati in contemporanea due furti in appartamento e pochi giorni dopo in un altro appartamento del palazzo di fronte. È allarme anche a San Vito Lo Capo, Custonaci, Alcamo, Mazara, Marsala, nessun comune è risparmiato da questa banda composta anche da una sette otto donne dell'est. Donne che per giorni individuata la potenziale vittima la seguono per vedere ogni movimento per poi colpire indisturbati. E a questo punto non è escluso che ci sia un basista locale. E i cittadini intanto disperati chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine perchè la situazione è diventata veramente pericolosa e ingestibile.

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