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DISPOSTA L'AUTOPSIA

Ha un dolore al braccio e muore: giallo sul decesso di un maresciallo a Trapani

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Trapani, Cronaca

È stata posta a disposizione della Procura di Trapani, perchè possa essere eseguita l’autopsia, la salma di Giuseppe Maniscalco, vice comandante della sezione di Pg della Procura del capoluogo. Il sottufficiale dei carabinieri è deceduto sabato mattina dopo avere accusato la sera precedente un malore al braccio. I funerali del maresciallo si sarebbero dovuti celebrare oggi presso la Basilica dell’Annunziata di Trapani, ma è stato tutto rimandato a data da destinarsi. I familiari del sottufficiale hanno presentato denuncia, dichiarando che avrebbero riscontrato una negligenza del 118.

Venerdì sera quando il militare dell’Arma aveva accusato un malore al braccio, la famiglia aveva chiamato una ambulanza, alla fine il maresciallo era rimasto a casa. Ora bisognerà accertare cosa sia realmente accaduto, se è stato lo stesso sottufficiale a rifiutare il ricovero in ospedale e bisogna verificare perchè quel dolore al braccio.

Fatto sta che ieri mattina la salma è stata posta a disposizione per l’esame autoptico necessario a verificare i fatti e i funerali già annunciati rimandati ad altra data. Il sottufficiale aveva 54 anni, ed era originario di Castelvetrano, ma viveva a Trapani. Nei giorni scorsi, Maniscalco, aveva fatto il vaccino anti-covid, assieme ad altri colleghi. Venerdì sera poi l’improvviso malore e sabato mattina il decesso. La morte improvvisa del maresciallo ha colpito tutto il Comando Provinciale dei carabinieri di Trapani.

Tutti i colleghi delle Compagnie e delle Stazioni della provincia si sono stretti alla famiglia del sottufficiale in questo momento così doloroso. «Le brutte notizie non tardano mai ad arrivare –dicono i colleghi – ci ha lasciati il collega pari corso Giuseppe Maniscalco. Che la terra ti sua lieve fratellone». Ed ancora. «Terrificante la scomparsa di una brava e semplice persona». «Che notizia triste me lo ricordo bene sempre allegro e chiamava tanti di noi cucini, sono molto colpito anche perché come tanti di noi stava per andare in congedo, porterò nei miei ricordi il suo sorriso pulito e sincero».

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