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TRIBUNALE

Mazara, pestato per non aver dato loro le sigarette: due condannati

Pestato a sangue da due giovani per non aver voluto dare loro qualche sigaretta. È accaduto, il 4 novembre 2018, a Mohamed Soufien Zitoun, nato a Mazara del Vallo 40 anni fa e adesso cittadino italiano, già consigliere comunale aggiunto in rappresentanza della numerosa comunità tunisina. Adesso, i due giovani che l’hanno malmenato, anche loro di origine tunisina, sono stati condannati dal Gup di Marsala, Riccardo Alcamo, che con rito abbreviato, per rapina, lesioni personali e minacce, ha inflitto tre anni, nove mesi e 10 giorni di carcere ad A.H., di 21 anni, nato a Mahdia, e un anno, un mese e 10 giorni ad A.K., di 22, nato a Mazara, entrambi finora incensurati.

Per A.K. la sospensione della pena è condizionata al risarcimento del danno alla parte civile, rappresentata dall’avvocato Carmelo Prestifilippo.

Teatro dei fatti fu piazza della Repubblica, a Mazara del Vallo, davanti al bar Garden. Qui i due giovani «bulli», con fare minaccioso, cercando anche lo scontro fisico, chiesero delle sigarette a Mohamed Soufien Zitoun; al suo rifiuto tentarono di sottrargli l’intero pacchetto, poggiato sul tavolino del bar. Zitoun, minacciato di morte, fu poi colpito con due schiaffi e una ginocchiata al naso, subendo fratture che al pronto soccorso furono giudicate guaribili in 21 giorni.

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