stampa
Dimensione testo
TRIBUNALE DI MILANO

Mafia, i boss siciliani Zacco querelano il giornalista Klaus Davi

di

Carlo e Antonino Zacco, i due boss originari di Alcamo, hanno presentato querela presso la Procura di Milano per una campagna pubblicitaria diffusa al nord Italia due anni fa. La campagna fu ideata dal giornata Klaus Davi e invase la città di Milano.

I manifesti di 6 metri x 3 metri, realizzati per pubblicizzare la web-serie del massmediologo “Gli Intoccabili” sui grandi capi della criminalità organizzata, si caratterizzavano per un claim provocatorio: “La ‘Ndrangheta chiama, Milano risponde”.

In coda ai manifesti i nomi dei boss più importanti della città metropolitana come Calabrò, Morabito, Mollica, Barbaro, Papalia e Trimboli. Tra loro anche i boss Zacco.

Il sostituto procuratore Letizia Mennella ha chiesto l’archiviazione, ma i due hanno fatto ricorso. La prossima udienza è fissata per il 10 marzo 2020 e a difendere Klaus Davi ci sarà l’avvocato Francesco de Luca del foro di Vibo Valentia. "Quando ci è arrivata la querela abbiamo fatto fatica a capire chi l’avesse presentata – ha dichiarato Klaus Davi – Poi, facendo una ricerca di archivio, abbiamo capito che era dovuta ai poster. I cartelloni sintetizzavano l’esito di numerose sentenze e articoli di giornale. Mi meraviglio di questa reazione da parte dei fratelli Zacco. Che cosa vogliono veramente dire con questo provvedimento?".

© Riproduzione riservata

TAG:

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X