TRIBUNALE DEL RIESAME

Inchiesta di Trapani, respinta l'istanza:
l'armatore Morace resta ai domiciliari

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Ettore Morace, foto da ship2shore.it

PALERMO. Resta ai domiciliari l'armatore Ettore Morace, indagato per corruzione nell'ambito di una inchiesta della Procura di Palermo che vede coinvolti anche l'ex sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari e il governatore siciliano Rosario Crocetta.

Il tribunale del Riesame ha respinto l'istanza di scarcerazione presentata dai legali del titolare della Liberty Lines, la più grande compagnia di aliscafi d'Europa. L'inchiesta, partita da Palermo, è stata divisa in varie tranche a seconda della competenza territoriale delle Procure coinvolte.

Una è finita a Trapani dove è indagato, sempre per corruzione, il candidato sindaco Mimmo Fazio. Inizialmente posto ai domiciliari, è ora sottoposto al divieto di dimora a Palermo. Morace, secondo i magistrati, attraverso regalie, favori e mazzette avrebbe condizionato a suo favore la politica regionale e nazionale in materia di trasporti marittimi.

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