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IL CASO

La marineria di Mazara chiede la scorta quando pesca nel Canale

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MAZARA DEL VALLO. Non è solo il mancato dragaggio del porto e l’assenza di servizi essenziali, a tenere alta l’attenzione della marineria mazarese. C’è da fare anche i conti con la “guerra del pesce” che risale a circa 50 anni fa ed ancora oggi non mancano i sequestri o i tentativi di sequestri da parte delle motovedette nordafricane.

Una storia senza fine che ha lasciato drammatici strascichi in un comparto che fatica molto e porta a casa poco reddito.

Il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, a seguito dell’ultimo atto di aggressione nei confronti di pescherecci mazaresi nel Canale di Sicilia, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni con il quale Tumbiolo, quando Gentiloni era ministro degli Esteri, era insieme in visita in Nigeria e Costa D’Avorio nello scorso mese di agosto.

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