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Lidi e spiagge trapanesi inaccessibili ai disabili

TRAPANI. «In un territorio a vocazione turistica, nel periodo estivo si avverte maggiormente il disagio dei soggetti disabili, per i quali diventa difficile la fruibilità delle spiagge libere e di buona parte degli stabilimenti balneari e persino l'ingresso in acqua».

L’associazione «Co.Di.Ci. - Centro per i Diritti dei Cittadini», chiede, pertanto, che i lidi balneari si adeguino in modo tale da favorire l'accesso dei diversamente abili e le amministrazioni locali provvedano, sottolinea Rocco Sgrò, responsabile per le problematiche sociali dell'Associazione, a mettere in condizione le persone con problemi motori di potere raggiungere agevolmente il bagnasciuga ed entrare in acqua eliminando, laddove esistono, ostacoli e barriere e soprattutto provvedendo a quegli adeguamenti strutturali, peraltro previsti dalla normativa vigente, che permettano ai diversamente abili la vestibilità della spiaggia pubblica.

Spesso mancano, infatti, adeguate discese a mare che permettano alle persone con problemi motori di arrivare in prossimità della battigia e poter sistemare la propria sdraio e ombrellone, senza doversi impantanare nella sabbia con la carrozzina; mancano, inoltre, i servizi igienici, ovviamente essenziali, soprattutto per quei soggetti con lesione spinale.

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