MAFIA

Castelvetrano, il Comune revoca la licenza al cognato del boss

di

CASTELVETRANO. Il Comune revoca la licenza commerciale al Mercatone di via Giallonghi. Il titolare Gaspare Como: «Ho già presentato attraverso il mio legale un ricorso al Tar. Contro di me un attacco mediatico». Il difensore l'avvocato Celestino Cardinale spiega la ragione dell’adire alla Magistratura amministrativa. «Gaspare Como, che io difendo, cresciuto in una famiglia di commercianti di abbigliamento in cui ha lavorato fin da piccolo, dopo un triste periodo in cui lo stesso è stato coinvolto in vicende giudiziarie, ha provato, circa un anno addietro, a riattivare l'attività commerciale con l'apertura a Castelvetrano del negozio "Mercatone" in un locale di proprietà della figlia, da sempre libero da ogni vincolo, e dopo avere documentato il possesso dei requisiti di legge ed avere ottenuto la prescritta autorizzazione comunale. Nel caso del mio assistito, gravato da precedente condanna, è stato dimostrato il decorso del periodo di cinque anni dalla espiazione della pena, che rappresentava, secondo l'art. 71 del D.Lgs n. 59/2010, requisito indispensabile in alternativa alla riabilitazione prevista dal codice penale.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X