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Petrosino, dissequestrato il porticciolo turistico

L’associazione sportiva «Imbarcadero» ha regolarizzato la sua posizione e pagato i canoni demaniali

PETROSINO. È stato dissequestrato il porticciolo turistico di Petrosino che lo scorso 5 febbraio era stato posto sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Mazara del Vallo e di Marsala, in esecuzione di quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Marsala, in quanto la concessione demaniale risultava scaduta e non rinnovata.

Nelle scorse settimane l’associazione sportiva “Imbarcadero” che gestisce il porticciolo petrosileno ha provveduto a regolarizzare la sua posizione pagando il canone per ottenere la concessione demaniale nell’anno in corso (pari a circa cinquemila euro) e anche quelli precedenti, che erano risultati non saldati. Successivamente l’avvocato Giovanni Gaudino, che assiste l’associazione, ha avanzato istanza di dissequestro che è stata accolta, nei giorni scorsi dal sostituto procuratore Antonella Trainito. Il porticciolo in questione si compone di tre pontili di legno e di un chiosco che accoglie il guardiano dei posti barca. Lo spazio a disposizione è pari a circa seimila metri quadri, 4.800 dei quali riguardano lo specchio acqueo mentre i restanti mille 150 metri quadri sono il suolo demaniale marittimo utilizzato dai soci. Da alcuni giorni il porticciolo ha ripreso a funzionare.

 

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