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IL CASO

Mazara, l'ira dei precari in piazza: lavoro a rischio

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MAZARA. Scendono in piazza i precari di Mazara. Ieri hanno protestato perché è a rischio il posto di lavoro. Se entro il prossimo 31 dicembre, la Regione non adotterà i relativi provvedimenti, saranno licenziati in tronco. Una situazione che si trascina da decenni ed i governi nazionale e regionale sono accusati di non tenere conto di questa grande fascia di lavoratori. «Siamo pronti ad intraprendere nuove forme di protesta - dice una donna - non possono licenziarci in tronco dopo che per decenni abbiamo prestato la nostra vita al Comune».

Ieri mattina si sono radunati nel piazzale caduti di Nassirya (davanti piazzale Quinci) e ai piedi dell’Ufficio tecnico comunale per manifestare il loro disagio. Presente Giorgio Macaddino responsabile provinciale della Funzione pubblica Uil il quale ha affermato: «Lanciamo un appello alla deputazione regionale di Trapani ed al governo regionale di concordare immediatamente un piano, una strategia per evitare una mattanza sociale. Crocetta la “macelleria sociale” l’ha chiusa, auspichiamo in questa circostanza che lo stesso possa mantenere le promesse fatte al momento del suo insediamento alla Presidenza della Regione. Nel frattempo la protesta continuerà in più forme».

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