stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Castellammare, "Li cosi duci" diventano prodotti tradizionali
L'INIZIATIVA

Castellammare, "Li cosi duci" diventano prodotti tradizionali

di
Sottolineato come il prodotto tipico possa rappresentare anche richiamo turistico

CASTELLAMMARE. "Attraverso la De.Co. (denominazione comunale) il prodotto del territorio acquista una sua identità. E' un concreto strumento di marketing territoriale, ma soprattutto un?importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità e le unicità locali". Lo ha affermato Nino Sutera, direttore della libera Università Rurale Saper&Sapor onlus, nel corso della tavola rotonda su "Li cosi duci" (tipici dolci di fichi natalizi), inserite nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani dal Ministero delle Politiche Agricole, sulle quali l'amministrazione ha avviato un percorso per il riconoscimento di prodotto a denominazione comunale.

Nell'incontro moderato dal professore Piero Rotolo, alla presenza del sindaco Nicolò Coppola e del presidente del consiglio comunale Domenico Bucca, il sociologo Nicola Quagliata e Paolo Salerno, responsabile di Ps Advert Trapani, hanno sottolineato come il prodotto tipico possa rappresentare una possibilità di caratterizzazione gastronomica unitaria, permettendo, con una dovuta programmazione, anche richiamo turistico. "La de.co, rappresenta, infatti, un prodotto nel quale una comunità si identifica per elementi di unicità e caratteristiche identitarie e deve essere considerata come una vera e propria attrazione turistica capace di muovere un target di viaggiatori. I prodotti agro-alimentari e artigianali racchiudono al loro interno tradizione, cultura, valori, conoscenza locale e, forse la cosa più importante, l'autenticità del loro territorio di origine. La De.Co è un atto politico, nelle prerogative del sindaco, che fissa un valore, una carta di identità che rilascia dopo aver censito un passato, un presente, e ipotizzato uno sviluppo futuro. Il percorso di Genius Loci De.Co. -afferma Nino Sutera- ideato dalla lbera Università Rurale Saper&Sapor, prevede un modello dove gli elementi essenziali sono Territorio-Tradizioni-Tipicità-(intesa come specificità)-Tracciabilità e Trasparenza, che rappresentano la vera componente innovativa, da condividere con il territorio e per il territorio. Si tratta di un percorso che vuole salvaguardare e valorizzare il "locale", rispetto al fenomeno della globalizzazione, che tende ad omogeneizzare prodotti e sapori".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X