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Precari a Trapani verso la stabilizzazione, Cgil: «L’accordo già c’è»

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Si tratta di 11 dipendenti di categoria A e B i cui contratti sono in scadenza. I sindacati: «Un risultato importante»

 

TRAPANI. «Nessun lavoratore precario del livello A del Comune resterà tagliato fuori dal processo di stabilizzazione che è stato avviato nel novembre 2011». Lo afferma il segretario provinciale della Funzione pubblica Cgil, Vincenzo Milazzo, in relazione alla posizione di 11 dipendenti precari i cui contratti sono a scadenza. Si tratta di 5 addetti alla Villa Margherita, 3 addetti agli asili e di altrettanti generici.
«La loro stabilizzazione è prevista nel 2015 - assicura Milazzo - anche in relazione al fatto che si libereranno dei posti per pensionamenti». L’accordo per la stabilizzazione di questi lavoratori già c’è. Sulla stessa base dell’intesa che è stata raggiunta tra i segretari provinciali di Fp-Cgil Vincenzo Milazzo, Cisl-Fp Marco Corrao e Uil-Fpl Innocenzo Di Lorenzo e l’amministrazione comunale per il definitivo completamento della stabilizzazione di tutti i precari in organico.

Un accordo che, nei giorni scorsi, aveva riguardato, in particolare, 6 lavoratori dei quali uno del livello A e cinque del livello B e, per quanto ancora non formalizzato, anche 13 del livello C (assistenti asili nido). Perché costoro possano passare a «tempo indeterminato», era stato detto nell’occasione, sarebbe stata necessaria «un’ulteriore verifica».
L'intesa con l'attuale amministrazione comunale è un ulteriore passo del percorso iniziato nel novembre 2011 con sindaco del tempo Mimmo Fazio. Tra gli «effettivi», firmando il relativo contratto, sono passati, in tre fasi, i lavoratori delle categorie operatore ausiliario di asilo nido, esecutore amministrativo ed operatore generico.
Gli operatori di asilo nido vennero destinati al tempo pieno, a 36 ore settimanali, gli altri a tempo ridotto, con, in particolare, gli esecutori amministrativi a 21 ore e 24 minuti settimanali e i generici a 22 ore e 40 minuti settimanali. Il precariato al Comune sembra ormai alla fine, pur in una fase economica critica come quella attuale («un importante risultato, ottenuto, però, dopo una lunga trattativa», hanno sottolineato le Organizzazioni sindacali), specie se si dovesse arrivare ad una positiva risoluzione della situazione anche dei 13 lavoratori del livello C, sicuramente meritevoli come tutti gli altri.

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