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Randagismo a Marsala, dura protesta dei cittadini

Due i casi più eclatanti degli ultimi giorni. accaduti sul Lungomare dell’ ex Marinella e nella zona poco distante dalla Florio che ha visto vittima una giovane

MARSALA. Si ripropone a Marsala l'emergenza randagi, un fenomeno che si sperava essere diminuito e posto sotto controllo ma che invece, inspiegabilmente o quasi, è esploso in questi ultimi giorni in tutta la sua preoccupante portata. Non si contano più, infatti, le segnalazioni di turisti e residenti di branchi di randagi che mettono a rischio l'incolumità di anziani, donne e bambini,di appassionati di jogging,di ciclisti e centauri. L'ultima segnalazione, in ordine di tempo, quella del segretario regionale dei giovani socialisti Alessandro Montalto che, segnalando una sempre più massiccia presenza di branchi di randagi, lancia un "allarme randagismo" e sollecita urgenti provvedimenti per la pubblica incolumità visto che proprio in questi giorni si sono verificati alcuni casi di persone "attaccate" dai randagi che circolano indisturbati per la città". «Qui - sottolinea Alessandro Montalto - ci sono delle vere e proprie aree a rischio da cui giungono le segnalazioni di randagi come quella dell'ex Salinella, frequentata da appassionati di jogging, spesso aggrediti da branchi di randagi, la vicina area del villaggio popolare di Sappusi, la via Giovanni Amendola e la vicina Piazza Castello nonché le zone di via Dante Alighieri, del porto, del Lungomare Boeo, della via Mazara e delle zone periferiche come le contrade Spagnola, Pispisia e Berbaro Rina». Due i casi più eclatanti degli ultimi giorni. Sono accaduti sul Lungomare dell'ex Marinella e nella zona poco distante dalla Florio. Nel primo caso ha corso grossi rischi una ragazza L.G. di 18 anni che stava facendo jogging che è stata letteralmente assalita da due randagi; a toglierla d'impaccio un giovane automobilista che con l'auto ha cercato di investire i cani che si sono dati alla fuga. Nella zona delle cantine Florio a correre seri rischi sono stati due appassionati di ciclismo M.G. e F.P., rispettivamente di 35 e 47 anni, che pedalavano verso la provinciale 84, diretti a Petrosino. Si sono visti aggrediti da un vero e proprio branco e sono stati addentati alle gambe. Per fortuna le tute hanno attutito morsi e zampate, anche se hanno avuto il loro da fare per allontanare i cani ringhianti. Sono casi che ripropongono una sorta di "emergenza randagismo" che ritorna dopo il fallimento delle varie iniziative tentate dal Comune anche con una campagna di adozione dei cani. Per altro quelli che si vedono sempre più massicciamente in circolazione per le vie e le piazze della città sono cani non provenienti dal canile municipale di Ponte Fiumarella essendo per altro privi di "chippatura". Lo scorso 31 agosto è stato attivato il servizio di ricovero di cani randagi, comprensivo di custodia, mantenimento ed assistenza veterinaria e medicamentosa. Il servizio è stato aggiudicato alla cooperativa "Mister Dog" di Torre del Pero (Crotone), presieduta da Alessandra De Masi, che ha offerto un ribasso del 2,200 per cento sul prezzo a base d'asta di 92.801,25 euro oltre Iva e quindi per un importo complessivo di 90.759,62 euro oltre Iva. È quindi auspicabile che l'intervento della cooperativa "Mister Dog" che dovrà anche curare il ricovero dei randagi, il fenomeno possa essere tenuto sotto controllo, soprattutto per la sicurezza di alcune aree urbane e periferiche "a rischio" e l'incolumità dei cittadini. 

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