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Il «Taxi verde» non parte: protestano i malati oncologici

È un servizio di trasporto e di accompagnamento
Trapani, Archivio

TRAPANI. Il "Taxi verde" non è ancora attivo. I malati oncologici, infatti, non possono ancora usufruire del servizio e, cresce, così, il malcontento tra coloro che hanno visto disattese le loro aspettative, il tutto mentre i parenti dei malati oncologici hanno avviato la protesta con l'obiettivo di raggiungere l'obiettivo. Il "taxi Verde" è un servizio di trasporto e di accompagnamento in favore di quei cittadini affetti da patologie oncologiche e che devono recarsi, per le cure necessarie, all'Arnas di Palermo, all'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo, Casa di Cura "La Maddalena" di Palermo, Casa di Cura "Macchiarella" di Palermo, Casa di Cura "Villa Santa Teresa" di Bagheria e "San Raffaele" di Cefalù, oltre che in tutte quelle strutture sanitarie che sono in grado di eseguire prestazioni di alta specializzazione e che si trovano nell'area di competenza dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Il servizio viene assicurato dal distretto sanitario D 50 che comprende i Comuni di Trapani (capofila), Erice, Valderice, Buseto, Paceco, Favignana, Custonaci e San Vito ed è stato annunciato dall'amministrazione comunale di Palazzo D'Alì lo scorso mese di febbraio. "Da allora - afferma un familiare di un malato oncologico che ha chiesto di non vedere pubblicato il proprio nome sul giornale - non è successo più nulla. Le parole sono rimaste parole ed oggi, che siamo a marzo, quasi due mesi dopo, il servizio non è ancora attivo. E così tutti i malati che devono sottoporsi alla Radioterapia devono raggiungere le sedi per i trattamenti in maniera autonoma". "Sto seguendo la vicenda direttamente - afferma il sindaco Vito Damiano che fra le sue deleghe ha anche quella ai Servizi sociali -. Ho chiesto spiegazioni a Rita Scaringi, la responsabile dei Servizi sociali comunali, e mi ha spiegato che il Comune ha consegnato i voucher regolarmente, mentre adesso bisogna attendere i tempi tecnici. E' stata espletata la gara per definire la ditta che deve effettuare il trasporto ed adesso siamo in attesa di siglare la convenzione. Ormai siamo alle battute conclusive. Sinceramente anche io pensavo che i tempi sarebbero stati più brevi - conclude Damiano -, però, ormai, siamo davvero alla fine ed il "taxi verde" potrà finalmente essere avviato". A.TR.

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