TRAPANI. Sono state abbattute le prime dieci capanne del campo spontaneo di migranti di contrada Erbe Bianche a Campobello di Mazara.
Stamattina è intervenuta la pala meccanica di una ditta incaricata dal Comune e ha provveduto ad abbattere gli alloggi di fortuna fatti di cartone, legno, eternit e plastica, realizzati, qualche anno fa, dai migranti che si occupano della raccolta di olive e dei lavori nelle campagne.
In periodo di raccolta (settembre-novembre) il campo ha raggiunto numeri da record: sino a 1.000 migranti tra tende di fortuna e alloggi precari.
Ieri, nonostante l’intervento della polizia municipale e dei carabinieri, non si è reso necessario sgomberare nessuno alloggio. Grazie all’impegno dei militari dell’Arma che nei giorni scorsi hanno censito gli ultimi migranti che hanno abitato nelle capanne, i ragazzi di origine africana hanno lasciato gli alloggi. Sono rimasti in otto che lasceranno il campo tra domani e dopodomani. Da giovedì tornerà in azione la ruspa per abbattere le rimanenti capanne abbandonate dai migranti.
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