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L'INTERVISTA

Festival di Venezia, l'attrice marsalese Chiara Vinci premiata come giovane rivelazione: "Un sogno"

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Chiara Vinci a Venezia (foto Instagram)

L'attrice marsalese Chiara Vinci è stata premiata alla Mostra del Cinema di Venezia come giovane rivelazione. Il premio Kinèo è nato dalla collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia al fine di sostenere le nuove generazioni e viene assegnato a studenti meritevoli che si sono diplomati nelle migliori scuole di cinema. Chiara Vinci ha ricevuto il premio sabato nel corso della kermesse in Laguna, giunta alla 79esima edizione. Già nel 2019 la giovane attrice aveva ricevuto il premio “attrice emergente 2018/2019” ad un evento collaterale al Festival del Cinema di Venezia.

"A Venezia ho vissuto un sogno, non mi aspettavo tutto questo - dichiara a Gds.it -. Per noi giovani attori spesso è difficile trovare conferme e il fatto che abbia ricevuto il premio assegnato a studenti meritevoli che si sono diplomati nelle migliori scuole di cinema, per me è stato bello, è un riconoscimento ai tanti miei sacrifici e a quelli che ha fatto anche la mia famiglia. È uno sprono a crederci di più, a migliorarmi, mi fa capire che sto lavorando bene".

Un premio che non è un punto di arrivo ma un tassello che va ad aggiungersi ad un percorso iniziato da piccolissima. Chiara Vinci, ha iniziato ad avvicinarsi al mondo del teatro e dello spettacolo all'età di sei anni partecipando al suo primo laboratorio a scuola. "Da lì è nata la mia passione - dichiara -, mi sentivo a mio agio, riuscivo ad esprimere tutta me stessa, era come se uscisse un'energia positiva. Ho poi continuato a fare teatro quando frequentavo il liceo a Marsala e successivamente sono entrata al Centro Sperimentale di cinematografia che è stato il mio trampolino di lancio verso tutte le esperienze lavorative".

Ha recitato nel corto con Paolo Genovese, dal titolo "La felicità non è una truffa", ha avuto un ruolo nel film con Pietro Castellitto dal titolo "I predatori". Lo scorso anno il primo film da protagonista "Generazione Neet", di Andrea Biglione e una parte in "Storia di una famiglia perbene", miniserie televisiva italiana trasmessa in prima serata su Canale. Chiara Vinci ha recitato anche un piccolo ruolo in inglese in "Unwanted" di Oliver Hirshbiegel che verrà trasmesso da Sky. Un'esperienza, quest'ultima, che ha arricchito Chiara e che le pone nuovi obiettivi: "Mi piacerebbe recitare anche fuori dall'Italia, per produttori europei".

Sabato, il momento che sogna ogni attrice: il red carpet a Venezia. "Ero molto emozionata ma si sono detta che dovevo divertirmi, ridere, gioire. E così è stato, ho cercato di essere me stessa, più solare possibile".

Non c'è neanche il tempo di soffermarsi sul Premio, la Vinci ha già nuovi obiettivi all'orizzonte: "Nel 2023 ci sono vari progetti e tra gli obiettivi futuri c'è anche quello di laurearmi in Arti e Scienze dello Spettacolo a La Sapienza di Roma. In questo lavoro - confessa - ci vuole tanta passione, preparazione, ma anche una dose di fortuna". Intanto Chiara si gode il Premio, altro tassello di una carriera che le ha già riservato diverse soddisfazioni.

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