TRAPANI. "La misura è colma". Con queste parole di Giovanni De Santis, direttore artistico e anima dell' Ente Luglio Musicale Trapanese sembrava, non più tardi di un paio di mesi fa che dovesse calare il sipario su un' istituzione che negli ultimi anni era stata al centro di feroci polemiche.
Commissione d' inchiesta, dimissioni a sorpresa, mancata ratifica da parte del sindaco Vito Damiano (che dell' Ente musicale è, per statuto, presidente) della nomina a soprintendente, accuse relative a passate gestioni finanziarie, boicottaggio da parte dell' amministrazione comunale. C'era ( o rimane?) di tutto nel calderone delle tensioni.
DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DI TRAPANI DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE
Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.
Caricamento commenti
Commenta la notizia