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L'INTERVISTA

A Trapani azzerato l'indice dei contagi, il sindaco: "Non abbassare la guardia"

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Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, sveglia la città con il motto “Riparte Trapani .. in Salute”. Il primo cittadino indica che “dal 16 aprile non si registrano contagi in provincia di Trapani. Secondo l'OMS, dopo il 2' ciclo d'incubazione si può dichiarare conclusa una pandemia. Certamente la provincia di Trapani non è un'isola. Viviamo in una dimensione regionale, nazionale, europea e mondiale e, dunque, non possiamo abbassare certamente la guardia, non solo per rispetto dei sacrifici delle nostre comunità così come del sistema paramedico, della sicurezza, del volontariato, a cui siamo grati, ma anche in memoria dei 5 morti trapanesi e di quelli italiani e del mondo. Trapani oggi può e deve ripartire con la speranza della salute, in primis, sapendo che la convalescenza socio-economica sarà lunga e difficile. Il sogno ed insieme l'obiettivo, la riapertura dell'aeroporto e poter reclamizzare la nostra terra gridando al mondo che l'unico rischio di contagio è la bellezza”.

Tranchida tiene a precisare con soddisfazione che “il regolamento per l'attuazione di misure di sostegno del sistema delle micro imprese trapanesi "Trapani in Salute", ieri sera, approvato con i soli voti della maggioranza consiliare, dopo una serie infinita di accuse ed offese anche sul piano personale da parte dei rappresentanti in fuga dell'opposizione, rappresenta un primo strumento utile. Decretati contributi-sgravi delle tasse comunali per tutti gli operatori economici che hanno dovuto abbassare saracinesca e contributi, in compartecipazione con privati, per investimenti di riqualificazione urbana e per azioni artistico culturali".

"Il Distretto Turistico, di cui il Comune di Trapani è primo finanziatore in termini d'investimento - continua Tranchida -farà la sua parte per la promozione della destinazione Trapani West Sicily, in prima battuta nell'ambito regionale ed a seguire, in ambito nazionale ed oltre. Adesso rilanceremo con il piano di aiuti e sgravi tasse nel comparto edilizio e con l'adozione della De.Co., dopo aver co-fondato il Distretto del Cibo per il sostegno e valorizzazione dei nostri salutari prodotti della filiera agro-alimentare, baciati dal sole. Non c'interessa oggi di essere il primo Comune in Italia che si è dotato del regolamento per aiutare le micro imprese ed il comparto turistico tutto e che tra qualche settimana pubblicherà i primi avvisi per raccogliere le istanze degli operatori economici trapanesi ma ci auguriamo che arrivino subito anche le misure finanziarie regionali deliberate o quelle anticipate dalle promesse del governo nazionale".

"Se tali coperture finanziarie nazionali e regionali saranno concrete, ben oltre gli annunci, potremmo anche mettere mano a manovre di alleggerimento della Tari domestica - ha concluso -Aspettiamo al pari con ansia che i promessi aiuti regionali siano realmente spendibili e non assegni a vuoto come la mancata consegna delle mascherine alla popolazione tutta. Il nostro impegno è atto a pianificare comuni azioni di promozione e l'assegnazione di ulteriori e gratuiti spazi possibili di suolo pubblico. Anche sul fronte della ripresa dei servizi pubblici stiamo lavorando per la riapertura del CCR e delle Isole Ecologiche mobili così come del mercato contadino. Contiamo di poter, con prudenza e gradualmente anche assicurare la fruizione delle spiagge libere avvalendoci di un esperto epidemiologo che metteremo anche a supporto consulenziale delle categorie dei nostri operatori commerciali e artigianali. Insieme, anche se con fatica, riusciremo a far ripartire Trapani ..in salute”.

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