ALCAMO. Tornano a verificarsi danneggiamenti alle fonti di approvvigionamento idrico del Comune di Alcamo. Stavolta, il fatto riguarda l' impianto di contrada Cannizzaro, nel Palermitano, che però è attualmente fuori uso da oltre un anno, in attesa di iniziare i lavori appena appaltati in base al progetto di efficientamento energetico e idraulico già annunciato.
Nella tarda serata di lunedì il sindaco Domenico Surdi ha reso noto, infatti, un accaduto che, come lui stesso racconta, risale a domenica scorsa.
«Abbiamo appena scoperto e denunziato ai Carabinieri - commenta il sindaco - questo grave episodio vandalico compiuto ai danni dell' impianto idrico di contrada Cannizzaro. La scoperta grazie ad un sopralluogo effettuato dal consigliere comunale Vittorio Ferro. Un atto vandalico che è possibile considerare quale danno nei confronti della collettività - prosegue Surdi -, l' acqua è un bene primario ed indispensabile. Uno spettacolo indecoroso e deplorevole quello che si è presentato dinanzi agli amministratori: motori smontati, quadri elettrici danneggiati e cavi elettrici rubati e bruciati».
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