MARSALA. «Il fatto non sussiste». Con questa motivazione, il Tribunale di Marsala (presidente Sergio Gulotta, giudici a latere Moricca e Pierini) ha assolto tutti gli imputati (tredici) del processo che per abuso d'ufficio vedeva alla sbarra l'ex sindaco di Campobello di Mazara Ciro Caravà, alcuni funzionari comunali, un tecnico privato e il proprietario di un terreno.
Secondo l'iniziale accusa, Caravà e alcuni funzionari, nel 2008, con il rilascio di una concessione edilizia avrebbero consentito a un campobellese, Salvatore Cappellino, di realizzare un muro di recinzione ricadente in parte su un terreno non di sua proprietà, ma di Maria Laura Stella e Gaspare Passanante. Furono questi ultimi a sporgere denuncia.
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