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Marsala, case popolari in vendita: riscatto entro dicembre

Si tratta degli alloggi che si trovano in via Grotta del Toro, via Salemi, via Istria e nel villaggio di Amabilina
Trapani, Archivio

MARSALA. I legittimi assegnatari potranno riscattare gli alloggi popolari di proprietà del comune in atto da loro occupati. È la decisione adottata dalla giunta municipale con l'approvazione di un apposito atto deliberativo che mette, di fatto, in vendita gli alloggi popolari. Si tratta di immobili che, costruiti tra gli anni '60 e '70, sono stati trasferiti nel 2000 al Comune in virtù di un concordato con l'Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani.

L’amministrazione ha ora deciso di consentire il riscatto degli stessi alloggi ai legittimi assegnatari che ne potranno divenire così proprietari a tutti gli effetti. Gli alloggi posti in vendita sono 123 e sono ubicati in via Grotta del Toro, in via Salemi, in via Istria e nel Villaggio Popolare di Amabilina.

Gli assegnatari di questi alloggi, secondo la delibera adottata dalla giunta Adamo, hanno la possibilità di riscattarli entro la data del 31 dicembre prossimo. Le somme sono piuttosto modeste: oscillano infatti dai 10 ai 20 mila euro. Entro il termine di scadenza della data fissata dalla giunta gli assegnatari che intendono riscattare l'alloggio dovranno versare la somma del riscatto con un abbattimento previsto per legge che è del 25 per cento.

«Si tratta di un’occasione di particolare importanza che viene data a questa fascia di attuali fruitori di alloggi popolari di proprietà del Comune - sottolinea il sindaco Giulia Adamo -. Gli assegnatari, fruendo di una riduzione del 25 per cento del prezzo dell'immobile potranno definitivamente venirne in possesso».

Con tale operazione, volta a mettere ordine nella situazione generale, spesso di caos, che s'è registrata in fatto di alloggi popolari (molti alloggi non sono occupati più dagli assegnatari originari o risultano chiusi favorendo atti di occupazione abusiva), il Comune conta di incamerare una somma che si aggirerebbe a poco meno di 1,8 milioni di euro. Somma che il Comune potrebbe investire su alcuni servizi di carattere generale negli stessi quartieri per migliorarli sotto il profilo dell'efficienza e di strutture a servizio degli stessi abitanti.

Intanto l'Ufficio Case Popolari, su specifica direttiva dell'assessore Patrizia Montalto, titolare della delega al Patrimonio e contenzioso, ha avviato una vera e propria campagna di informazione e sensibilizzazione per condurre in porto questa iniziativa per il riscatto dei 123 immobili da parte dei legittimi assegnatari. L'iniziativa servirà, per altro, ad avviare un nuovo monitoraggio circa gli alloggi popolari, alcuni dei quali risulterebbero occupati da persone diverse dall'assegnatario. In questo caso a richiedere il riscatto dell'alloggio, dovrà comunque essere l'assegnatario e non chi occupa l'alloggio, anche se questo dovesse essere un congiunto in linea diretta dell'assegnatario.

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