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Valderice, il Carnevale è a rischio Il sindaco: «Non ci sono i fondi»

Per l’amministrazione il taglio dei finanziamenti è necessario per garantire i servizi essenziali
Trapani, Archivio

VALDERICE. Il Carnevale di Valderice è a rischio. La sfilata di carri allegorici lungo la via Vespri potrebbe saltare. Il condizionale è d’obbligo, anche se per il Comitato organizzatore la dodicesima edizione dell’evento è ormai di fatto compromessa a causa dei tagli del Comune. Tant’è che i promotori della manifestazione non hanno usato mezzi termini nel comunicato diffuso ieri mattina. «La dodicesima edizione del carnevale non si svolgerà – si legge nella nota – a causa della mancata erogazione dei contributi necessari da parte del sindaco e della sua amministrazione». Insomma, per i componenti dell’associazione l’edizione 2013 è già archiviata per «l’impossibilità di portare avanti la programmazione e la preparazione – continua il documento - della più importante iniziativa ricreativa, turistica e folcloristica del nostro paese» a causa del venir meno dei fondi. Niente carri allegorici, dunque, e niente sfilata in maschera a ritmo di musica. Appuntamento che in questi anni ha richiamato migliaia di persone da tutta la provincia, affermandosi come un evento fortemente radicato ed atteso nel comprensorio trapanese. Ma le difficoltà economiche del Comune hanno costretto l’esecutivo guidato dal sindaco Camillo Iovino ad azzerare lo stanziamento. Tra l’altro l’amministrazione, per evitare il dissesto finanziario dell’ente a fronte dei minori trasferimenti da parte di Stato e Regione, ha dovuto aumentare le imposte comunali, ad iniziare dall’Imu e dall’addizione Irpef. Ed il sindaco Iovino, nel motivare il mancato stanziamento, ha rimandato proprio al difficile momento che sta attraversando il Comune. «Non possiamo farci carico di 20 mila euro per il carnevale - ha spiegato il primo cittadino-. Con questa crisi finanziaria non ci sono i margini per potere garantire la manifestazione. Ci sono altre priorità, da punto di vista sociale e dei servizi, che l’amministrazione deve fronteggiare». Insomma, il clima di austerity non ha risparmiato nemmeno il carnevale. La scure dei tagli si è scagliata anche sui carri allegorici che da anni animano la comunità valdericina. E già si registrano le prime prese di posizione dal mondo politico, sempre più in fermento. Il primo a prendere posizione sulla vicenda è stato il consigliere comunale Gianfranco Palermo, che si è scagliato contro il sindaco Iovino, accusato di «avere fatto morire il carnevale valdericino», chiamando in causa le «avvisaglie» arrivate nei mesi scorsi e chiamando in causa pure la Provincia e la Regione per non avere sostenuto l’evento.

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