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Cassiere picchiato, clienti in ostaggio Blitz in viale Roma a Castelvetrano

Irruzione di due banditi col passamontagna e uno con occhiali da sole e un coltello: sono della zona
Trapani, Archivio

CASTELVETRANO. Rapina poco dopo mezzogiorno alla Banca Popolare Siciliana, nel centralissimo viale Roma. Schiaffi e pugni al cassiere dell'ex Banca di Lodi. Bottino: oltre 40.000 euro. Intorno alle 12,30 si sono presentati all'interno dell'istituto di Credito tre giovani, due dei quali, appena entrati, hanno indossato dei passa montagna, mentre il terzo si nascondeva il viso con degli occhiali scuri.
E proprio quest'ultimo, impugnando un coltello, con un balzo ha scavalcato il bancone e ha intimato al cassiere di consegnare i soldi.
Il dipendente per cercare di guadagnare tempo ha agito lentamente, e per questo è stato preso a schiaffi e a pugni dal rapinatore. I due complici invece si sono occupati dei clienti, una decina circa, che sono stati ammassati e chiusi in bagno e legati con delle striscette nere ai polsi con altri due dipendenti della Banca.
Un colpo non certo improvvisato da parte dei banditi, la cui età si aggira intorno ai 25 anni. Costretto a consegnare i soldi anche un giovane cliente della Banca che stava andando a depositare i contanti.
Baldassare Forte, che lavora all'Ufficio Poste Private di via Castelfidardo racconta: «Sono entrato e non ho visto nessuno. Non appena mi sono avvicinato al bancone il rapinatore con gli occhiali scuri mi ha detto di accomodarmi nel bagno sulla sinistra e mi ha invitato a lasciare la carpetta con i soldi e il telefonino sulla sedia. Mi ha anche detto che non avrebbero preso i miei soldi e invece - conclude Baldassare Forte appena finito l'incubo - quando siamo usciti tutti dal bagno non c'erano più le mie banconote, per un ammontare di 1.100 euro».
Una volta lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri, mentre ad attendere i rapinatori c'era probabilmente una quarta persona, il classico «palo», con un’automobile posteggiata nelle vicinanze.
In base al loro accento, pare che i malviventi siano cittadini della zona. I militari sono già al lavoro per visionare le immagini delle telecamere a circuito chiuso della Banca, per cercare di identificare i rapinatori. Si stanno controllando anche le immagini delle telecamere degli esercizi commerciali della zona, che potrebbero essere utili anche ad individuare l'auto dei rapinatori, che qualcuno afferma essere di colore bianco.

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