
CASTELVETRANO. Prognosi riservata per una studentessa genovese di 19 anni che oggi, mentre era in gita scolastica al parco archeologico di Selinunte, si è arrampicata sulla cella del tempio cadendo da un'altezza di circa tre metri.
Soccorsa è stata trasportata da operatori del 118 all’ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano da dove, dopo le prime cure, è stata trasferita al nosocomio palermitano Villa Sofia.
"Spero da genitore che questa ragazza si possa riprendere al più presto - dice il direttore del parco archeologico di Selinunte Enrico Caruso - tuttavia non posso che essere costernato di fronte a fatti come questi. Possiamo recintare il parco? Nei siti archeologici ci sono percorsi da seguire e non ci si arrampica sui muri o sulle colonne dei templi. Per ogni zona abbiamo due custodi che cercano di tenere le situazioni sotto controllo ma in ciò ci devono aiutare anche gli accompagnatori in particolare dei giovani».
6 Commenti
Gennaro
05/03/2017 18:43
Ma come le viene in mente di arrampicarsi? Cos'è? Un parco giochi?
tio pepe
05/03/2017 20:57
L'incoscienza dei 19 anni.
COSA DIRE!
06/03/2017 14:12
Mi verrebbe da sire: BEN LE STA! Mi dispiace sinceramente, ma dico ai responsabili dei beni culturali perchè non hanno mai pensato di mettere delle reti di protezione? Tutti si arrampicano sulle colonne per farsi una foto ricordo e questo è il risultato. Auguri di pronta guarigione.
Federico
06/03/2017 15:12
Come dice il direttore, non è possibile recintare i siti,perché ci sono dei percorsi da seguire e devono essere fruibili alla gente che paga per visitare i reperti e scattare foto. La mia domanda è: ''Siamo sicuri che i due custodi per zona ci siano?''. Sono stato più volte nel sito e a parte all'ingresso, non ho mai visto alcun custode nelle zone dei siti. Forse bisogna controllare che queste persone ci siano e svolgano bene il loro lavoro, perché OK che gli accompagnatori controllino le scolaresche, ma pensate che un singolo, in visita, fuori di testa come la signorina, non possa avere la stessa idea? e chi gli impedirebbe a quel punto di arrampicarsi?!
ANGELO
06/03/2017 15:23
VICINO GENOVA CI STANNO TANTE BELLE COLLINE PER FARE DELLE ESCURSIONI PROPRIO A SELINUNTE FA L'ALPINISTA! SPERIAMO CHE TUTTO VADA BENE
Francesco
26/04/2017 22:10
Non si può pensare di poter colpevolizzare gli insegnanti che avrebbero omesso di controllare comportamenti così avventati. A 19 anni non si è più bambini. Certo è necessario che il personale di vigilanza faccia il suo lavoro, ma davvero mi pare che la responsabilità sia esclusivamente dei ragazzi. Se penso alle scogliere irlandesi, senza alcuna protezione... cosa farebbero i nostri impavidi adolescenti in gita?