IL CASO

Mazara, mancato dragaggio del porto: i pescatori tornano a protestare

Il mancato dragaggio del porto canale di Mazara continua a scatenare gli operatori della pesca e della cantieristica. "Siamo pronti a tutto – hanno detto – perché il porto è la nostra vita e quella delle nostre famiglie". Ad alzare la voce, questa volta, l’associazione sindacale Agripesca, presieduta in Sicilia, dall’ex deputato regionale Toni Scilla che ha riunito oltre 30 operatori della pesca alla presenza dell’Assessore regionale al territorio e ambiente, Totò Cordaro, il dirigente generale Dipartimento dell’Ambiente dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente Giuseppe Battaglia e Maurizio Croce, soggetto attuatore per i rischi del dissesto idrogeologico.

L’assessore Cordaro, prima dell'incontro, ha voluto effettuare un sopralluogo con Scilla per verificare la situazione di non agibilità del porto canale ed ha sottolineato la non navigabilità delle imbarcazioni per i fondali bassi e pieni di fanghi.

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