IMMIGRAZIONE

Migranti, la nave Diciotti a Trapani ma Salvini ferma lo sbarco: prima chiarezza

Trapani, Cronaca
La nave Diciotti con a bordo 67 migranti fa il suo ingresso al porto di Trapani

La nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 67 migranti soccorsi 4 giorni fa dal cargo Vos Thalassa è arrivata al porto di Trapani. Ma Salvini non ha ancora autorizzato lo sbarco.

"Io non voglio farmi prendere in giro. Finché non c'è chiarezza su quanto accaduto io non autorizzo nessuno a scendere dalla Diciotti: se qualcuno lo fa al mio posto se ne assumerà la responsabilità". E ancora: "O hanno mentito gli armatori denunciando aggressioni che non ci sono state e allora devono pagare o l'aggressione c'è stata e allora i responsabili devono andare in galera".

Sulla Diciotti "in procura c'è un dibattito, io non ho nessuna fretta di farli sbarcare", ha detto Salvini, che non ha dato indicazioni su quanto tempo i migranti rimarranno a bordo.

"Servirà tutto il tempo necessario - ha sottolineato - chi deve decidere ha il tempo per decidere, ha tutti gli elementi per farlo. In procura stanno lavorando, attendiamo gli esiti, io non faccio il giudice o il poliziotto, non ho interrogato nessuno, faccio il ministro e cerco di far rispettare l'ordine pubblico. Se ci sono violenti vanno in galera e non in albergo se non ci sono violenti perchè qualcuno ha mentito questo qualcuno ne pagherà le conseguenze".

In Procura a Trapani è in corso un vertice tra i magistrati per decidere quali provvedimenti adottare sulla vicenda. Sul tavolo del procuratore Alfredo Morvillo c'è la relazione della squadra mobile della Questura e dello Sco della polizia di Roma sugli eventi accaduti sull'imbarcazione e la denuncia di due dei 67 migranti per impossessamento di nave, minacce e violenza.

LE INDAGINI. Impossessamento di nave, minacce e violenza: sono i reati ipotizzati dalla squadra mobile della Questura e dallo Sco della polizia di Roma nei confronti di due dei 67 migranti arrivati con nave Diciotti nel porto di Trapani.

Il rapporto non è stato ancora consegnato alla Procura che dovrà decidere se e quali provvedimenti. I reati sarebbero stati commessi nei confronti del comandante e dell'equipaggio della Vos Thalassa dopo che i migranti avevano scoperto che la nave stava dirigendosi verso la Libia. I destinatari potrebbero essere "i 2 facinorosi" citati da Salvini parlando di "un ghanese e di un sudanese".

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