TRIBUNALE

Paceco, assistente sociale a giudizio per peculato

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Si sarebbe impossessata di più di 5 mila euro che erano destinati a soggesti sottoposti a «misure di sostegno e di tutela». Un’assistente sociale in servizio al Comune di Paceco è stata rinviata a giudizio per peculato dal giudice per le udienze preliminari di Trapani Caterina Brignone, che ha accolto la richiesta che era stata avanzata dalla Procura della Repubblica.

Nei confronti dell’assistente sociale Anna Rita Rallo, tuttavia, il Comune di Paceco non ha adottato, sinora, alcun provvedimento, probabilmente in attesa dell’esito del processo che è stato fissato davanti al Tribunale collegiale di Trapani a partire dal prossimo 20 settembre. Il peculato, reato previsto dall’articolo 314 del codice penale riguarda «appropriazione indebita, o distrazione a profitto proprio o altrui, di denaro o altro bene mobile appartenente ad altri, commessa da un pubblico ufficiale che ne abbia il possesso in ragione del suo ufficio».

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