A Salemi un rifugio per randagi in uno dei beni confiscati alla mafia

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Inaugurato a Salemi un nuovo canile-rifugio per randagi realizzato su un bene confiscato alla mafia. Un'area di 4.700 metri quadri con trenta box che possono ospitare fino a 81 cani adulti e 28 cuccioli.

Presenti all'inaugurazione della struttura il prefetto di Trapani, Darco Pellos, e il sindaco di Salemi, Domenico Venuti. La gestione del rifugio, che si trova in contrada Baronia Inferiore, è stata affidata all'associazione Agada, che ha ottenuto la struttura in comodato d'uso gratuito al termine di un bando.

"L'inaugurazione di questa struttura rappresenta un messaggio positivo per il territorio di Salemi - ha commentato il prefetto Pellos -. Ciò che era frutto del malaffare è diventato un bene positivo per tutta la collettività. In questo canile c'è il senso della lotta alla criminalità organizzata ma rappresenta anche una risposta al problema del randagismo offrendo una dignitosa sistemazione agli animali".

"Siamo davanti prima di tutto a una risposta dello Stato - dice il sindaco Venuti che ha strappato alla criminalità organizzata un bene restituendolo alla comunità di Salemi. Ringrazio il prefetto Pellos, che ci è stato accanto in questo lungo iter, e il suo predecessore Leopoldo Falco con cui ha preso il via questo percorso. La strada è stata lunga ma siamo riusciti a centrare l'obiettivo. Con questa struttura, infatti, vogliamo dare una risposta a un problema vivo nel nostro territorio come il randagismo, incentivando allo stesso tempo le adozioni dei nostri amici a quattro zampe".

L'accordo prevede che il 40% dei posti siano destinati al Comune di Salemi, mentre l'associazione Agada potrà contare sulla restante parte e dovrà inoltre garantire il servizio di accalappiamento, microchippatura, sterilizzazione e vaccinazione dei cani randagi su tutto il territorio comunale, oltre che il sostentamento degli animali ospiti della struttura.

Il canile sarà disponibile anche per gli altri comuni del Trapanese che ne faranno richiesta ed è dotato di un ambulatorio sanitario con una piccola sala operatoria per le sterilizzazioni e gli interventi di primo soccorso, oltre che di un sistema di videosorveglianza.

La pulizia e la salvaguardia della struttura, il cui iter di realizzazione è stato seguito dall'assessore comunale ai Servizi alla persona e al randagismo Leonardo Costa, saranno garantiti dall'associazione Agada che si occuperà anche dello smaltimento delle carcasse degli animali secondo le norme di legge.

 

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