AMBIENTE

Non si arresta l'erosione della spiaggia di Trapani ed Erice, nasce un comitato

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TRAPANI. Un comitato tecnico per individuare le possibili soluzioni per arginare il fenomeno dell’erosione delle spiagge di Erice (sul Litorale Dante Alighieri territorialmente condiviso con il Comune di Trapani) che negli ultimi 50 anni si sono arretrate di ben 30 metri.

La sua istituzione è stata deliberata (e ne è stata definita anche la composizione) nella seduta del consiglio comunale straordinario ed aperto di Erice che ha avuto luogo ieri mattina nei locali del Seminario Vescovile, opportunamente scelti dal presidente Giacomo Tranchida considerando quale e quanta sarebbe stata la partecipazione di operatori turistici ed imprenditori del settore della balneazione e di studiosi che, in effetti, erano presenti in maniera massiccia, a differenza dei rappresentanti del Comune di Trapani e delle amministrazioni comunali del comprensorio, fatta eccezione per quella di Marsala, presente con l’assessore Rino Passalacqua.

L’erosione delle spiagge genera criticità ambientali, problemi di sicurezza e perdite economiche alle attività produttive che vi insistono, in primo luogo gli stabilimenti balneari. In discussione c’era, quindi, la difesa del territorio oltre che la necessità di salvaguardare una risorsa fondamentale dell’economia turistica.

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