PUNTO NASCITA

L'accusa del sindaco di Pantelleria: "Donne costrette a partorire fuori dall'isola"

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PANTELLERIA. «Non risponde a verità asserire che le mamme di Pantelleria preferiscano partorire sulla terraferma, è corretto invece dire che sono costrette». È questa la replica del sindaco di Pantelleria Salvatore Gino Gabriele a quanto affermato dall’ASP di Trapani venerdì scorso dopo la nascita del primo bambino a Pantelleria da quando, 17 novembre 2017, è stato ripristinato il Punto nascita. Il sindaco ha scritto una lettera all’assessore alla sanità Ruggero Razza e per conoscenza al commissario dell’Asp di Trapani Giovanni Bavetta.

Gabriele manifesta il disappunto nel constatare l'infondatezza di quanto dichiarato dal dottor Bavetta: « ... rilevato che le partorienti di Pantelleria mostrano di preferire gli altri eccellenti punti nascita della nostra azienda.... nei prossimi mesi valuteremo, insieme all’assessore alla Salute, se mantenere questo protocollo organizzativo, o piuttosto lasciare solo quanto necessario per garantire i parti in emergenza».

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