TRIBUNALE

Furti cavi rame, in 21 a processo a Marsala

MARSALA. E’ cominciato, in Tribunale, a Marsala, un processo che vede imputati i 21 presunti componenti di un’organizzazione criminale, con basi a Castelvetrano e Mazara, dedita ai furti e alla ricettazione dei cavi di rame.

Alla sbarra sono il romeno Dumitru Baziliuc, Michele Coppola, entrambi di Castelvetrano, Gianluca Lanza, Pietro Ammelato, Domenico Caronia, Francesco Farina, Alessandro Figgini, Nicola Gennaro, Damiano Guccione, Gianfranco Ingoglia, Agostino Montalto, Aldo Nicolosi, Mohamed Othomane, Samuele Salvo, Antonello Sanfilippo, Gaetano Sossio, tutti di Mazara, Carlo Finazzo, di Carini, Pietro, Cristian e Salvatore Randazzo e Giuseppe Bobbone, di Palermo.

I fatti contestati sono stati commessi tra il 2007 e il 2008 in diversi centri della provincia (Mazara, Castelvetrano, Marsala, Salaparuta). I furti di cavi di rame, naturalmente, hanno avuto, spesso, come conseguenza dei "black out" nell’erogazione dell’energia elettrica in vaste zone di territorio. I palermitani sono accusati di essere i ricettatori dell’"oro rosso».

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