IL CASO

Tentato omicidio a Paceco, chiesta la nomina di un perito

di

PACECO. Fissato per domani a mezzogiorno dal giudice per le indagini preliminari di Trapani Emanuele Cersosimo un “incidente probatorio” per la nomina di un perito che dovrà verificare in quale stato psichico e mentale versava il 62enne pacecoto Vincenzo Di Falco quando, la notte di giovedì scorso, ha tentato di uccidere la moglie accoltellandola alla gola e tornandosene poi a dormire.

È stata la stessa Procura della Repubblica a chiedere il conferimento dell’incarico per stabilire se l’uomo era capace di intendere e volere al momento del fatto e se, comunque, è in condizione di affrontare il giudizio. Vincenzo Di Falco, che ha affidato la sua difesa all’avvocato Giovanni Galluffo, è tuttora rinchiuso nelle carceri di San Giuliano dove è stato trasferito nelle immediatezze dell’arresto che è avvenuto mentre ancora si trovava all’interno dell’abitazione di via D'Azeglio che era stato teatro del tentato femminicidio. L’uomo, infatti, dopo avere aggredito, colpendola alla gola con un coltello da cucina la moglie, di 57 anni che si era addormentata sul divano del soggiorno di casa, se n’ era ritornato a letto

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X