SIGLATO IL PATTO

Imprese indebitate, accordo ad Alcamo per rilanciare le aziende

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TRAPANI. È stato stipulato il Protocollo d’intesa tra il Comune di Alcamo e l’Ordine dei commercialisti di Trapani per l'apertura dello Sportello dell’Organismo di composizione della Crisi da sovraindebitamento a favore di soggetti che versano in situazioni di disagio originate da motivi economici.

A siglarlo sono stati, da un lato, il vicesindaco e assessore comunale Roberto Scurto, con delega all'Economia e, dall’altro, il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Trapani, Mario Sugameli.

Uno sportello che, come Scurto annuncia, «sarà aperto nella Cittadella dei Giovani».

«Il provvedimento viene ad attuare la legge 3/2012, anche nota come «legge salva suicidi» – spiega Scurto - che introduce una procedura diretta al risanamento della condizione debitoria di coloro che non possono accedere alle procedure concorsuali previste dalla legge fallimentare ma che si trovano in una situazione da sovraindebitamento, con impossibilità di far fronte ai propri impegni (situazioni di insolvenza del debitore non fallibile come nel caso di piccoli imprenditori, imprenditori agricoli, professionisti e consumatori privi di tutela)».

Il presidente Sugameli evidenzia che «è anche uno strumento che, oltre a dare a tanti colleghi commercialisti l’opportunità di esprimersi professionalmente, fornisce la soluzione migliore per avviare un processo di rinascita economica di chi si trova in grave situazione finanziaria».

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