MADONNA DELLA CAVA

Dietro l'altare un affresco del 1536, la scoperta degli speleologi a Marsala

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affresco marsala, marsala, Santuario della Madonna della Cava, Trapani, Cultura
Gli speleologi Nicolò Marino, Davide Giasone e Piero Gallo

MARSALA. Clamorosa scoperta artistico-religiosa nel Santuario della Madonna della Cava, protettrice di Marsala, di cui ricorre il prossimo anno il cinquecentenario del suo ritrovamento.

Si tratta di un affresco riproducente la Madonna col Bambino, quasi una riproduzione della sacra effige della Madonna della Cava. A fare la scoperta gli speleologi dell’Associazione “Gruppo Lilibeo Sotterranea” costituita da Nicolò Marino, Davide Giasone e Piero Gallo.

Ma sembra che la scoperta non sia stata casuale, quanto legata alla perspicacia dello stesso parroco, forse particolarmente impressionato da una fessura dietro uno degli altari laterali dove, curiosando, sarebbe stata intuita la presenza di un affresco.

La conferma che alle spalle di quell’altare ci fosse qualcosa di religiosamente prezioso è emersa quando i giovani speleologi hanno calato una “sonda” che ha ispezionato la cavità e rilevato la presenza dell’affresco che dipinge la Madonna col Bambino, in tutti i suoi dettagli. L’affresco porta la data del 1536 con la firma del suo autore certo “Francisco Ballaturi III”.

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