LA STORIA

Erano in difficoltà e dormivano in ospedale a Castelvetrano, il Comune gli trova un alloggio

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CASTELVETRANO. Da circa un anno lui P.A aveva anche eletto domicilio presso la sala del Pronto Soccorso di Castelvetrano,diventata la sua casa, mentre lei una signora nigeriana di 55 anni, in regola con il permesso di soggiorno, ogni sera aveva trovato accoglienza tra le sedie nella stanza di attesa del triage . Ma la storia non poteva continuare dice il dottore Mimmo Ferrara responsabile del Pronto Soccorso: «ma non perché dessero fastidio, ma perché per un fatto igienico sanitario non potevamo noi assicurare la doccia e altri servizi di prima necessità». I due quando era possibile dormivano anche sulle barelle e più volte l’uomo è stato raccolto nelle strade di Castelvetrano, e condotto dal 118 all’Ospedale per una forma di probabile debolezza.

Eppure bisogna dare atto a tutto il personale del Pronto Soccorso di essersi speso nel tempo per i due, offrendo loro anche la colazione la mattina, soprattutto latte caldo. Durante lo scorso inverno gli stessi infermieri regalarono un giubbotto alla donna.

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